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Due parole su FidoCAD

Nei newsgroup che si occupano, in generale, di elettronica, è spesso necessario discutere di schemi elettrici. Data, normalmente, l'impossibilità di inviare allegati, il problema viene risolto utilizzando FidoCAD. E' un programma gratuito di Lorenzo Lutti. Sul suo sito si trovano tutte le informazioni sul programma, le FAQ, ed è possibile scaricare tanto la versione compilata quanto i sorgenti. Quello che segue sono due articoli che ho inviato al gruppo it.hobby.radioamatori.moderato nel febbraio 2004, in occasione della presentazione del progetto di ricevitore a conversione diretta, a titolo di introduzione a FidoCAD. Raccomando comunque la lettura delle pagine sul sito di Lorenzo.

Qui potete trovare la libreria per FidoCAD "ihram.fcl", ampiamente usata su it.hobby.radioamatori.moderato. Per utilizzarla è sufficiente scompattarla, copiarla nella cartella "libs" del programma (tipicamente: "C:\Programmi\FidoCAD\libs") e lanciare FidoCAD. Qui invece c'è la libreria "MarioPCB.fcl", opera di Mario I3HEV, con un po' di footprint per disegnare circuiti stampati che non ci sono nelle standard ma che spesso tornano utili.

FidoCAD è stato scritto per Windows, e può girare su Linux usando Wine.

C'è da segnalare anche FidoCadJ, un editor multipiattaforma compatibile con il formato FidoCAD. E' scritto da Davide Bucci, che tutt'ora lo sviluppa attivamente, e può essere eseguito su qualunque macchina in grado di eseguire Java 1.4. E' stato usato con successo su macchine Windows, Linux e Mac. Sul sito di Davide trovate anche parecchie librerie per FidoCAD e FidoCadJ.

Articolo del 9/2/2004

Si diceva di FidoCAD...

E' un programma nato per rispondere all'esigenza di scambiarsi schemi
elettrici/elettronici in tutti quei casi in cui non sia possibile o
consigliabile inviare degli allegati (tipicamente .bmp o .gif, o altri
formati proprietari dei vari programmi dedicati). E' quindi ideale per
lo scambio di schemi su un newsgroup, ma anche via e-mail.

L'autore ha risolto il problema ideando un formato di salvataggio che è
composto di solo testo.
Un esempio chiarificatore: io posso disegnare lo schema di un
oscillatore Colpitts, e quindi salvarlo in formato FidoCAD. Lo chiamerò
"Colpitts.fcd". Se adesso provo ad aprire "Colpitts.fcd" con un comune
editor di testo (Blocco Note, per esempio) vedrò esattamente quanto
segue:

[FIDOCAD]
SA 30 15
TY 20 20 5 3 0 0 0 * X2
MC 30 20 1 0 170
MC 30 40 1 0 170
LI 30 30 30 40
LI 30 35 45 35
LI 45 25 45 35
SA 30 35
TY 20 40 5 3 0 0 0 * X3
LI 30 15 30 20
MC 30 15 0 0 300
LI 45 5 60 5
LI 60 5 60 55
LI 30 50 30 55
SA 30 55
LI 30 15 15 15
LI 15 15 15 30
MC 15 40 3 0 120
LI 15 40 15 55
LI 15 55 60 55
TY 5 30 5 3 0 0 0 * X1
MC 40 55 0 0 045
SA 40 55

Visto così è incomprensibile, ovviamente, ma è agevolmente inseribile
in un articolo per il newsgroup!

Se adesso volete fare una prova e vedere questo benedetto schema :-) ,
fate così:
- selezionate il testo che precede, da "[FIDOCAD]" a "SA 40 55"
compresi;
- fate click destro e poi "Copia", oppure da menu "Modifica->Copia"
(per Outlook Express, se il vostro newsreader è differente scegliete i
comandi equivalenti ), oppure ancora Ctrl+C;
- lanciate FidoCAD
- da menu scegliete "Modifica->Incolla come nuovo documento" et voilà!
lo schema appare magicamente sotto i vostri occhi!
Facile, no?

A questo punto potete tranquillamente salvarlo, se volete.
Potete anche modificarlo e rimandarlo così modificato sul gruppo, se
per esempio volete discutere una variante o un'aggiunta.

Questo è il principale punto di forza del programma. Non si tratta di
un editor adatto a schemi particolarmente complessi, ma è comunque
ottimo per disegnare circuiti anche di un certo "peso", trasmetterli
agevolmente ad altri, modificarli e discuterli, come può essere utile
fare qui e come si fa da tempo, per esempio, su it.hobby.elettronica.

Per ora mi fermerei qui. Consiglio chi è interessato di provare a
"giocarci" un po', poi eventualmente ci scambiamo qualche impressione e
qualche ulteriore consiglio per utilizzarlo al meglio.

Buon divertimento!
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Articolo del 17/2/2004

Adesso che abbiamo scaricato FidoCad e ci abbiamo "giocato" un poco, 
proviamo a fare qualche passo avanti.
Evidenzierei un paio di aspetti che sono, a mio avviso, singolari.

Il primo: la facilità nel creare componenti non previsti nelle librerie
"standard".
Tempo fa mi sono trovato a dover disegnare un semplice circuito con un
regolatore di tensione. Sorpresa! Nelle librerie in dotazione non c'è
un generico IC 3 pin...
Poco male: basta usare lo strumento "linea" (si trova nella "Barra
delle primitive", quella con la linea, il cerchio, la curva, il testo,
ecc.) e disegnare un quadrilatero della foggia e dimensioni volute,
aggiungere i tre classici pin, e il gioco è fatto!
Io l'ho disegnato così:
[FIDOCAD]
LI 35 50 37 50
LI 53 50 55 50
LI 37 46 53 46
LI 37 50 37 46
LI 53 53 37 53
LI 53 46 53 53
LI 37 53 37 50
LI 45 53 45 55
(Vi ricordate, vero, come fare per vederlo? Selezionate da [FIDOCAD] a
LI 45 53 45 55 compresi, copiate negli appunti, aprite FidoCAD e da
Menu scegliete Modifica-->Incolla come nuovo documento).

Con lo stesso sistema ho creato diversi componenti normalmente usati
negli schemi di circuiti RF e non presenti nelle librerie del
programma.
Volendoli conservare per usi futuri e riutilizzarli, è preferibile
crearli come "Macro", perché altrimenti il componente rimane presente
nel solo documento in cui viene creato, ed ogni volta bisogna
ridisegnarlo daccapo. :-)
Se si vogliono creare più componenti della stessa categoria, o comunque
mantenerli raggruppati, può essere più comodo creare una "Libreria",
che è poi un insieme di Macro. Attenzione, però: creare una Macro e
solo dopo inserirla in una nuova libreria può comportare qualche
problema. Leggete bene l'ottimo Help del programma, oppure parliamone
qui, se avete esigenze di questo genere.

Per semplificare il disegno degli schemi relativi al progetto di
ricevitore cui stiamo lavorando, abbiamo creato una libreria apposita
con alcuni componenti. Sarà necessario averla, per poter leggere
correttamente gli schemi che saranno inviati. Chiedetemela via e-mail
( iz1cyn at fastwebnet punto it ) e ve la manderò, è un file di pochi
kB.
(In verità sarebbe possibile distribuire gli schemi con componenti
"custom" anche senza distribuire la relativa libreria; il file però
risulterebbe inevitabilmente più lungo, perché dovrebbe descrivere i
singoli elementi fondamentali del componente disegnato. Quindi, giacché
è così semplice, inviamo la libreria a chiunque la desideri, e morta
lì! :-) ).

La seconda particolarità: è semplice, ma è "quasi" un vero e proprio
CAD!
Vale a dire: visto che disegna schemi elettrici come un insieme
organizzato di linee e figure geometriche, si possono utilizzare quelle
linee e figure geometriche per disegnare "quasi" qualunque cosa.
Se devo spiegare a qualcuno il concetto di Q di un filtro passabanda,
posso usare FidoCAD per tracciare un semplice diagramma e inviarlo sul
NG. Così:
[FIDOCAD]
BE 55 95 70 90 75 80 80 40
BE 125 95 110 90 105 80 100 40
BE 80 40 80 30 100 30 100 40
LI 35 40 115 40
LI 25 95 130 95
LI 40 15 40 110
LI 80 40 80 100
LI 90 30 90 105
LI 100 40 100 100
TY 25 35 5 3 0 0 0 * -3dB
TY 90 105 5 3 0 0 0 * f0
TY 75 100 5 3 0 0 0 * f1
TY 100 100 5 3 0 0 0 * f2
TY 120 50 8 4 0 1 0 * Q= f0/(f2-f1)

Grande, vero? :-)

Basta anche per questa volta. Se ci sono dubbi, curiosità, commenti:
siamo qui.
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